ProStat – scoprire chi visita il profilo su Facebook

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Di metodi per scoprire chi visita il profilo su Facebook ne ho inventati due:

  • Uno, infallibile, che piazza un contatore di visite sul profilo. Il box viene configurato in modo da essere visibile solo alla vittima, e quando questa viene a far visita al profilo, incrementa il contatore. In questo modo si ha la certezza matematica della visita. Il difetto principale di questo metodo sta nel non poter configurare il contatore a non tracciare le nostre visite; bisogna sempre segnarsi il numero quando visitiamo noi stessi il nostro profilo e controllare se il contatore sia aumentato di un numero maggiore di uno. Maggiori info qui e qui.
  • Il secondo metodo (in realtà il primo inventato) usa tecniche di strategia sociale. Si pubblica un link sul profilo usando un secondo account, e si rende il link visibile solo alla vittima. Con strategia si invoglia la vittima a cliccare sul link, che in realtà è accorciato o sta tracciando il numero di click. Questo procedimento (maggiori info qui: Trucchi Facebook: come vedere se un tuo amico visita il tuo profilo) è complicato per chi non è un po’ esperto con questi servizi. Ecco che oggi vengo a conoscenza di un’applicazione che rende tutto il procedimento più semplice: ProStat – Statistiche Profilo

ProStat usa tutto il ragionamento del secondo metodo e permette di scoprire se un/a particolare amico/a visita il vostro profilo su Facebook.

prostats

Come si legge nelle istruzioni, bisogna caricare una foto che verrà pubblicata sul profilo. Questa foto (che in realtà è un link) sarà visibile solo dalla vittima (impostando la privacy dell’applicazione) e sarà accompagnata da una frase strategica che spinge l’utente al click tipo: “A chi piace la mia ultima foto al mare?”. Quando l’utente clicca sul link, la visita sarà accertata e verrete informati dalla pagina statistiche dell’applicazione.

Personalmente non l’ho voluta provare, per due motivi: mi piace più l’altro metodo, che da la certezza matematica della visita; e non occorre usare, almeno per chi è un po’ esperto, quest’applicazione. Come infatti spiegato nel precedente articolo possiamo fare tutto da soli.

Buona spiata su Facebook 😉