Come imparare l’inglese online
martedì, 9 marzo 2010
L’inglese è la lingua del web, di internet, della borsa, del turista, del business, del mondo per racchiudere tutto. Che tu voglia o meno l’inglese devi impararlo; non riesci? Non ti piace come lingua? Hai un accento pessimo? Perchè non usare il web?!
Studio la lingua inglese da molti anni, e per impararla bene ho sempre sostenuto che bisogna avere passione. I libri danno le basi di grammatica ma ad un certo punto devono essere messi da parte, la passione difficilmente nasce a scuola ma facilmente potrebbe nascere online. Il web 2.0 con le sue tecnologie ha fatto passi da gigante nel campo delle lingue e sempre più utenti si affidano a servizi online per apprendere o perfezionare le lingue.
Il primo servizio che vi presento oggi è davvero fenomenale. Quante volte avrete passato le serate a cantare le canzoni su Youtube?
Perchè dunque non esercitarsi con i testi? Lyrics Training permette di esercitarsi con i testi delle canzoni in tre livelli: beginner, intermediate, expert; il testo scorre e a seconda del livello vengono nascoste alcune parole o tutto il testo, che vanno completate con la tastiera. Un’dea davvero bella, e un esercizio piacevole.
Un servizio simile a lyrics training è Tune Wiki, un enorme database di testi per cantare ed esercitarsi a cantare le canzoni preferite.
Dopo aver presentato i servizi divertenti e piacevoli passiamo ad un sito internet molto interessante: Italki. Questo servizio si comporta come un social network e ci mette in contatto con un partner ideale che ci aiuterà ad imparare la lingua.
Non c’è niente di meglio che essere in contatto con gente madrelingua infatti, e Italki ci permetterà di avere conversazioni testuali, audio con Skype o videochiamate con il nostro partner di lingua.
Servizio simile a Italki è Yappr che ha lo scopo di unire in una community online gli utenti che vogliono migliorare il loro inglese.
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Autore dell'articolo: Fabrizio Trentacosti
Laureato in Economia e Marketing Internazionale, sin da piccolo è sempre stato appassionato di informatica e nuove tecnologie e ancora oggi continua a coltivare questo interesse. Arricchendosi di esperienze all’estero sogna una carriera in organizzazioni internazionali. Puoi contattarmi dal modulo contatti












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Eleonora dice:
9 marzo 2010 , 17:51
Poche settimane fa sono stata a Stoccolma. In quella citta’ tutti, anche le vecchiette, parlano un ottimo inglese. Ho ospitato a casa mia una coppia di ragazzi rumeni, anche loro parlavano un buon inglese per l’abitudine a vedere, fin da piccoli, film in lingua originale (non sottotitolano in rumeno se non pochissimi films). Noi italiani siamo davvero molto indietro da questo punto di vista. Forse quelli che ci battono sono gli spagnoli, ma in fondo a loro che interessa, l’altra meta’ del mondo parla la loro lingua!
Da italiana residente in UK non posso altro che amaramente dire che siamo ridicoli. Che cantare canzoni in inglese fa sicuramente bene ma che ci dobbiamo svegliare e metterci al passo con un Europa che sta estremamente piu’ avanti di quanto si pensi…
Fabrizio Trentacosti (noltha) dice:
9 marzo 2010 , 17:54
Ciao Eleonora,Â
sono pienamente d’accordo con te. Vivo all’estero da anni e anch’io ho notato la stessa cosa..quello dei film è un aspetto cruciale. Abbiamo i migliori doppiatori, ma non capiamo che doppiando perdiamo un’opportunità di imparare la lingua. ..oltretutto i film in lingua originale sono molto più belli…non c’è paragone.Questi servizi possono comunque aiutare a imparare qualcosina o a tenere in esercizio le competenze.
Stefano De Prophetis dice:
14 marzo 2010 , 16:11
Per la traduzione consiglio http://translate.google.com e l’ottimo http://www.wordreference.com
Anna dice:
20 marzo 2010 , 12:11
Secondo me tutto può essere utile per migliorare il proprio inglese, ma prima bisogna impararlo. Io ho trovato questo http://www.brickster.it e secondo me è veramente valido.