Scegliere un televisore HD: ecco come

In questi giorni mi sto interessando al mondo dei televisori HD per acquistarne uno da mettere nel mio salotto di casa. Voglio con te condividere quanto ho imparato in questi giorni sperando che questa esperienza possa esserti utile nel caso ti trovassi nelle stesse condizioni.

La prima cosa da definire quando si compra un televisore HD, è calcolare la distanza rispetto al tuo divano. Infatti, se non ti sei mai posto il problema, può sembrare strano sapere che con un televisore HD è necessario ridurre la distanza dal divano rispetto ad un televisore SD. Questo perché porsi troppo distanti da un’immagine ad alta definizione può farci perdere quel dettaglio che non avremmo con un’immagine a definizione standard.
Può essere utile consultare uno schema che riporti sulle assi delle ordinate e delle ascisse il rapporto tra distanza e dimensione in pollici del TV:

IMMAGINE

Nel mio caso ad esempio ho optato per un TV che sia sull’ordine dei 40/42 pollici. Il divano infatti dista meno di 3 metri dalla parete sulla quale voglio posizionare il TV.

Ma cosa me ne faccio di un televisore ad alta definizione?

Detto questo, la seconda cosa da definire è l’utilizzo che si fa del televisore, facendosi alcune semplici domande:

  • Preferisco guardare film o i canali classici del digitale terrestre?
  • Guardo spesso eventi sportivi live?
  • Passo molto tempo a giocare con console quali PlayStation o Xbox?

Queste domande sono fondamentali per capire quali caratteristiche far valere nella scelta del modello di TV che si vuole acquistare. La risposta a queste domande ti sarà molto utile per definire marca e modello e ti permetterà di arrivare al miglior compromesso qualità prezzo. Non bisogna darle per scontate, un TV HD può arrivare a costare molti soldi e non si può pensare di acquistarlo con semplicità senza aver valutato i propri bisogni.

Tv a LED o al Plasma? Facciamo chiarezza

Deciso questo, occorre vedere cosa propongono le case costruttrici. Come per ogni cosa, ponetevi un budget e vedete cosa riuscite ad acquistare per ogni casa produttrice. Il mio consiglio è di appuntare, magari su un foglio Excel, tutte le caratteristiche di ogni modello, in modo da confrontarli facilmente. Sappiate che attualmente la massima qualità d’immagine è data dai televisori al Plasma. Seppur sia una tecnologia vecchia e con consumi più alti rispetto agli LCD a retroilluminazione LED, riescono a garantire un livello di nero davvero sensazionale, ma a prezzi elevati. Costi alti anche perché spesso i plasma hanno dimensioni notevoli, ho trovato pochi modelli sotto i 46″. Come già detto i plasma consumano molto, sono tipicamente di classe energetica C, contro la A, o A+ dei TV LCD, prendi quindi in considerazione un plasma se pensi di farne un uso limitato nel tempo, ad esempio la visione di un film ogni tanto la sera, o la bolletta potrebbe essere cara 🙂

Cos’è il Local Dimming?

I colori scuri sono i più difficili da riprodurre. Uno schermo è una fonte luminosa è quindi facile capire che il nero non sia un colore che si riproduce facilmente senza dare una sensazione di “grigio”. Questo problema, particolarmente evidente negli LCD a retroilluminazione LED, viene superato con l’introduzione della tecnologia Local Dimming. Si tratta di un sistema che permette al TV letteralmente di spegnere  i pixel interessati dal colore nero per una determinata porzione dell’immagine. Questo garantisce contrasti migliori e colori scuri più piacevoli e reali.

feature_localdimming

Un’altro fattore che determina la qualità dell’immagine è la frequenza di refresh espressa in Hertz. Qui però il valore non è relativo ad una scala universale, ogni casa produttrice definisce la propria. Questo vuol dire che un televisore con frequenza 400Hz della Philips non è paragonabile ad un 400Hz della Sony, il confronto invece è valido tra due modelli della stessa casa.

3D attivo o Passivo?

La tecnologia 3D è ormai presente su qualunque dispositivo di media/alta fascia. Praticamente tutti i televisori oltre i 40″ sono 3D. Ma quale delle due tecnologie preferire? Da quanto ho potuto leggere, credo che sceglierò un televisore con tecnologia 3D passiva. Per passiva si intende con occhialini che non hanno bisogno di batteria in quanto non si occupano loro di polarizzare le lenti per permettere la visione tridimensionale, cosa che invece avviene nei dispositivi con 3D attivo. Questo permette di abbassare i costi, occhiali 3D attivi possono arrivare a costare anche 50 o 60 euro al paio…e vanno ricaricati con la batteria. Con la tecnologia 3D passiva invece, utilizzata anche nelle sale cinematografiche, il risparmio è notevole in quanto gli occhialini spesso sono contenuti nella confezione, in molti casi anche 4 paia, e non è necessario preoccuparsi della carica o che si rompano.

Smart TV e Mobile Features

Le funzionalità smart dei televisori possono sembrare superflue, a volte però possono tornare utili. Samsung ad esempio ha l’esclusiva per distribuire l’app Premium Play di Mediaset che permette di godere di eventi live direttamente dall’applicazione, senza l’uso di una smartcard (previa connessione internet). Se tuo padre ad esempio ha un abbonamento Mediaset Premium, il servizio Play è incluso e potresti quindi guardare la partita della tua squadra del cuore senza negare a lui di seguire la sua utilizzando la smartcard. Utile quando si tifano due squadre differenti, come nel mio caso 😉

Nella scelta di un televisore va considerata anche la compatibilità con il proprio dispositivo mobile. I televisori di ultima generazione infatti permettono di interagire con le app dei nostri telefonini o di fare mirroring del flusso video su un tablet. Questo però a volte può essere un problema, Samsung ad esempio non da alcuna possibilità ad un iPhone di collaborare con il televisore, così come Sony garantisce il servizio NFC solo con i suoi terminali…da questo punto di vista Panasonic e Philips offrono agli amanti della mela un buon set di applicazioni tra cui il telecomando, la guida ai programmi TV o la possibilità di riprodurre foto e video sul TV.

Il nuovo standard DVB-T2

Dal 2015 ogni produttore dovrà attenersi al nuovo standard DVB-T2 per la codifica di video H.265 tramite etere. Questo nuovo standard permetterà la distribuzione di video HD e 3D, dove oggi entra un canale del digitale terrestre, domani entreranno fino a 10 canali HD. Oggi però solo Sony e alcuni modelli di Samsung di alta fascia sono compatibili, e non proprio del tutto visto che lo standard non è ancora definito. L’utilizzo di un televisore però è vario e, come detto prima, potrebbe essere solo in minima parte utilizzato per vedere canali dal digitale terrestre. In ogni caso in futuro con l’utilizzo di un decoder si può bypassare il problema e come detto prima, potrebbe essere necessario anche per quei modelli che oggi si definiscono “compatibili”.

Conclusioni

Fatte tutte queste premesse, dopo una ricerca che ha interpellato un po’ tutti i maggiori costruttori, ti riporto di seguito i 3 modelli che più si avvicinano alle mie esigenze:

  • Panasonic TX-L42DT60E
  • Sony KDL-42W807A
  • Samsung UE40F7000

Altra caratteristica che non ti ho menzionato, è la ricerca nel design. Aspetto infatti che molti trascurano, ma che per me ha avuto comunque una certa importanza. L’ordine con cui te li ho presentati non è casuale, infatti la mia prima scelta è stata proprio il Panasonic. La qualità dei materiali, la presenza di gran parte delle funzionalità sopra descritte e un buon rapporto qualità prezzo hanno fatto la differenza per questa scelta. La scarsa compatibilità con i miei dispositivi mobili Apple ha avuto parecchio peso nella scelta, oltre al fatto che ad esempio il Samsung utilizza la tecnologia 3D attiva o che il Sony abbia un design che non ho apprezzato tantissimo, su tutte un forte led azzurro posto sul fronte che a mio parere disturba non poco.

Panasonic TX-L42DT60E

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Sony KDL-42W807A

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Samsung UE40F7000

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L'autore
Esperto di web design, pro blogger, grafica multimediale e comunicazione aziendale, lavora attualmente nell settore di sviluppo software d'interfaccia uomo/macchina. Leggi i miei articoli su DigitalArt, il canale di Splesh! dedicato alla grafica e web design.
  • stefano

    tutto molto chiaro, ma relativamente al calore emanato da dietro che cosa mi potresti dire, ci sono tv che scaldano di più rispetto ad altri ??
    Visto che in casa mia il tv rimane acceso anche 8-10 ore di fila

  • Dario Drago

    Prima di scegliere e comprare una TV a LCD, LED, OLED o plasma, bisogna sapere qualcosa in più sulla frequenza di refresh, sul rapporto di contrasto, sulla qualità (HD-Ready, Full HD o Ultra HD) e su tutti i servizi aggiuntivi.
    Ecco qualche consiglio: http://chefacile.com/news/show/come-scegliere-un-televisore-tutto-quello-che-ce-da-sapere