Freaks the series – intervista con Giampaolo Speziale autore della serie

Con molto piacere ho avuto la possibilità di fare qualche domanda ai ragazzi di Freaks, la web serie autoprodotta che sta ottenendo un vasto successo di pubblico su YouTube, e siamo solo alla terza puntata! Nel particolare ha risposto alle mie domande Giampaolo Speziale, uno degli ideatori di Freaks nonché cantante degli About Wayne, gruppo emergente del panorama artistico Romano che ha prestato la sua musica come colonna sonora della serie.

Freaks è un progetto amatoriale, una serie a puntate a basso budget completamente gratuita e disponibile su YouTube. Narra la storia di cinque ragazzi che improvvisamente si scoprono in possesso di super poteri, ma ti lascerò scoprire il resto seguendo le loro vicende direttamente su loro canale di YouTube! Nel mentre, ringrazio Giampaolo per la disponibilità dimostrata e auguro a lui e tutti i ragazzi che lavorano sul progetto un grande inboccaallupo!


Partiamo dalle presentazioni: chi e quanti siete a lavorare su questo progetto?

Siamo partiti in quattro: io (Giampaolo Speziale), Claudio Di Biagio, Guglielmo Scilla e Matteo Bruno. Tutti cresciuti a Roma.

La domanda più classica: com’è nato “Freaks”? Chi è la mente di tutto? Raccontateci come èandata…

Ti posso raccontare la mia versione… una sera ero a casa e stavo parlando con Claudio al telefono (era da poco nata un’amicizia) quando lui mi parlò di questa cosa “Vorrei fare una serie sui superpoteri, l’ho sempre sognato!”. Quello che gli dissi fu “Facciamola adesso, domani sarà troppo tardi!”. Da quel giorno non ho fatto altro che aggiungere idee alle sue e chiamarlo tutti i giorni fin quando non si fosse realmente convinto che credendoci ed investendoci molto sudore si poteva fare. Ne parlammo subito con Matteo e Guglielmo, che subito impazzirono per la cosa.

So che molti di voi hanno un canale di YouTube e siete anche molto seguiti, vedi Guglielmo,Claudia o Matteo. Vi siete conosciuti grazie a questo servizio o eravate amici anche prima di fare video amatoriali su YouTube? Com’è nato il vostro gruppo?

Questo è effettivamente il primo lavoro che affrontiamo in quattro. Io ho conosciuto Claudio ad un concerto della mia band, gli About Wayne, è amico di una mia ex ragazza ed era li a sentirmi assieme a lei. Poi lui e Matteo hanno girato due videoclip per noi. Loro due si conoscono da moltissimo, hanno realizzato più di un corto insieme. Io e Claudio conosciamo Guglielmo tramite Matteo, essendo delle “YouTube Stars” loro si erano conosciuti ed avevano stretto amicizia grazie al tubo.

Come nasce invece un progetto di questo genere? Immagino che prima di girare ci sia stato molto lavoro da fare…

In realtà i ritmi prima di cominciare a girare erano ancora umani! Per prima cosa abbiamo scritto il soggetto (sul terrazzo di Matteo): siamo riusciti a mischiare benissimo le nostre creatività senza scavalcarci. E’ stata una bellissima esperienza. Poi le sceneggiature. Poi, quando abbiamo capito che la questione stava diventando importante, ci siamo messi a cercare qualcuno che lavorasse con noi, e a fare provini per gli attori. Gran parte del restante lavoro, essendo giovani ed “inesperti”, è stato fatto anche mentre giravamo.

Dalla prima puntata, si capisce subito che dietro c’è una buona attrezzatura e ancheparecchia post produzione, quali strumenti e quale preparazione occorre per portare avantiuna serie autoprodotta a questo livello?

Ehm…ecco, ora Matteo si metterebbe a ridere e ti direbbe che abbiamo girato tutto con una macchinetta fotografica. Che è vero. Una reflex, carrelli fatti a mano (Matteo si costruisce tutto da solo), per gli esterni dei led comprati dalla Cina, pre gli interni dei faretti. Tutto super-low-budget, magari prestato. Post produzione: tutto fatto in casa. Anche gli special FX (molti dei quali sono stati realizzati dai Jackall, dei ragazzi come noi, di Napoli, ci hanno aiutato in modo totalmente gratuito). Una piccola curiosità: l’effetto 3D della campana durante la terza puntata l’hanno realizzato (sempre gratuitamente) i Manetti Bros, che si sono appassionati alla serie e ci hanno voluto dare una mano su una scena.

Come vi siete organizzati con i copyright della colonna sonora? In passato ho avuto a chefare con la SIAE e non è stata una passeggiata…

Io e altri tre musicisti abbiamo scritto tutte le strumentali che puoi ascoltare nella serie, e abbiamo depositato gli spartiti in SIAE. Tutte le altre canzoni ci sono state date dalle band che io ho selezionato. Anche quelle, solo perché la band ci credeva, in maniera totalmente gratuita. La sigla è una canzone degli About Wayne, scritta mentre scrivevo con gli altri la serie 🙂

Se non è un segreto, da quante puntate sarà composto “Freaks!”? Avete già un’idea di comee se promuoverlo fuori da YouTube? 

Le puntate sono sette. Speriamo abbia risonanza fuori (radio, giornali, TV) ma vogliamo che resti su YouTube.

Da romano, guardando Freaks cerco di riconoscere le location e le ambientazioni scelte per girare, ma come le avete scelte?

Ho pensato: per chi non conosce Roma, da fuori deve sembrare che i personaggi si muovano in degli spazi coerenti l’uno con l’altro. Alcune location le abbiamo scelte per gusto, alcune per la luce, non avendo i fari da grande produzione.

Ci sveli qualche anticipazione sui prossimi episodi? 😀

Nell’episodio in uscita questa sera, il quarto, non ci sono più i poteri…bisognerà capirne il motivo 😉

Qui di seguito puoi vedere il primo episodio di Freaks the series. Gli altri sul loro canale ufficiale di Youtube.

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L'autore
Esperto di web design, pro blogger, grafica multimediale e comunicazione aziendale, lavora attualmente nell settore di sviluppo software d'interfaccia uomo/macchina. Leggi i miei articoli su DigitalArt, il canale di Splesh! dedicato alla grafica e web design.