Come portare Pandora e Hulu in Italia
martedì, 10 novembre 2009
A chiunque abbia vissuto negli Stati Uniti non saranno di certo passati inosservati questi due fantastici servizi. La frase che viene in mente quando si provano per la prima volta è sempre la stessa: “ma come ho fatto sino ad ora?” Hulu e Pandora sono due esempi del nuovo web, della condivisione, del web 2.0; due servizi straordinari che però sono solo limitati, per questioni di copyright, al solo territorio degli USA. E in Italia che facciamo?
Do una piccola introduzione ai servizi e poi passiamo al trucco del giorno.
Hulu è un servizio internet di video su richiesta che offre film e spettacoli televisivi in diretta, soprattutto di NBC e Fox. Episodi interi di oltre 400 serie televisive, in alta definizione e gratis. (maggiori info)
Pandora permette di creare delle stazioni radio virtuali partendo dall’inserimento di un brano o di un artista. Sfruttando l’algoritmo creato dal Music Genome Project per cercare brani simili a quello segnalato dall’utente, permette di dare un giudizio (positivo o negativo) ai brani trasmessi riproducendo quelli che possibilmente piacciono all’ascoltatore. (maggiori info)
In pratica con Hulu avete la migliore televisione e il miglior cinema online e con Pandora una fantastica radio che riproduce solo quello che piace a voi! Cosa volete di più dalla vita?!…Portarli in Italia!
Come avere accesso ad Hulu e Pandora fuori dal territorio statunitense
Quel che abbiamo bisogno è connetterci usando una VPN, ovvero una Rete Virtuale Privata.
Le VPN creano un tunnel tra il computer italiano e un server virtuale (che a noi serve americano). Il traffico che riceveremo passera attraverso questo tunnel rendendo la nostra connessione “americana” , e scavalcando il blocco dei siti come hulu e pandora.
Di VPN gratuite ce ne sono diverse sul web; le più famose sono Hotspot Shield e UltraVPN , i cui proxy sono però stati bloccati da hulu e pandora perchè…il trucco è bello, ma dura poco.
L’unico modo per avere accesso, o almeno l’unico modo che ho trovato, è usare un servizio VPN a pagamento che vi assegna un indirizzo ip statunitense.
Ve ne segnalo alcuni:
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VissVPN – 4.9$ al mese per un ip condiviso o 7.5$ per un ip dedicato
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HideipVPN – 5.99$ al mese per un ip condiviso o 9.99$ per un ip dedicato
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RapidVPN – 22.4$ per 2 mesi di ip dedicato
I prezi mi sembrano piuttosto abbordabili e dai commenti letti in giro sembra che i servizi funzionino a meraviglia. (non posso garantirvi perché non li ho provati, mi trovo in USA in questo momento e non ne ho bisogno
)
Vi segnalo infine questo blog che segnala i trucchi per riuscire nell’intento gratis. (al momento i metodi proposti, però, non funzionano) : http://patricksoon.blogspot.com
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Autore dell'articolo: Fabrizio Trentacosti
Laureato in Economia e Marketing Internazionale, sin da piccolo è sempre stato appassionato di informatica e nuove tecnologie e ancora oggi continua a coltivare questo interesse. Arricchendosi di esperienze all’estero sogna una carriera in organizzazioni internazionali. Puoi contattarmi dal modulo contatti









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un vecchio amico dice:
12 novembre 2009 , 14:26
quindi potrei usare lo stesso principio per aber giusto?
Fabrizio Trentacosti (noltha) dice:
12 novembre 2009 , 19:07
In teoria potresti entrare anche gratuitamente usando htshield (i link è nell’articolo). Non te l’avevo consigliato perchè tu non hai bisogno solo di entrare, ma anche di acquistare.
E non mi fido ad usare carte di credito usando una VPN gratuita.